Una cache è una versione memorizzata di una pagina web salvata dai motori di ricerca o dai browser. Google Cache mostra l'ultima versione scansionata di una pagina, il che aiuta a identificare problemi di indicizzazione e rendering.
Cos'è una cache nella SEO?
In parole povere, una cache è un sistema di archiviazione temporanea che salva una copia di una pagina web. Quando un visitatore o un crawler di un motore di ricerca richiede una pagina, invece di caricarla ogni volta dal server, viene fornita la versione memorizzata nella cache. Questo rende i siti web più veloci, riduce il carico del server e migliora l'esperienza utente.
Dal punto di vista SEO, la memorizzazione nella cache è importante perché Google e altri motori di ricerca utilizzano spesso versioni cache delle pagine web durante la scansione e l'indicizzazione. Se la cache del tuo sito è obsoleta, potrebbe mostrare contenuti obsoleti ai motori di ricerca, il che può influire sul posizionamento.
Piattaforme cache e CMS
WordPress
WordPress fa ampio affidamento su plugin di caching come WP Rocket, W3 Total Cache o LiteSpeed Cache per aumentare la velocità. Senza una corretta configurazione della cache, i siti WordPress potrebbero essere più lenti, il che può compromettere la SEO.
Shopify:
Shopify gestisce la memorizzazione nella cache a livello di server, quindi i proprietari dei negozi non devono configurarla manualmente. Tuttavia, l'ottimizzazione delle immagini e la memorizzazione nella cache CDN migliorano ulteriormente la velocità.
Wix
Wix ha una cache integrata per distribuire rapidamente i contenuti. Sebbene gli utenti non abbiano il pieno controllo, Wix garantisce che le pagine vengano memorizzate nella cache e servite in modo efficiente per la SEO.
WebFlow
Webflow gestisce automaticamente la memorizzazione nella cache e si integra perfettamente con le CDN. Gli sviluppatori possono comunque controllare alcune impostazioni della cache per garantire la distribuzione di contenuti sempre aggiornati.
CMS personalizzato
Le piattaforme CMS personalizzate richiedono la configurazione manuale della cache. Senza un'adeguata memorizzazione nella cache, questi siti potrebbero riscontrare rallentamenti nelle prestazioni e problemi di indicizzazione. Si consiglia l'utilizzo di cache e CDN a livello di server.
Cache in diversi settori
E-Commerce
La memorizzazione nella cache garantisce che le pagine dei prodotti e delle categorie vengano caricate istantaneamente, il che è fondamentale durante le vendite ad alto traffico come Black FridaySenza di esso, i clienti potrebbero abbandonare i carrelli che si caricano lentamente.
Imprese locali
Per i siti locali, la memorizzazione nella cache migliora i tempi di caricamento delle pagine, consentendo ai visitatori di trovare più facilmente indicazioni stradali, servizi e recapiti in modo rapido.
SaaS
Le piattaforme SaaS traggono vantaggio dalla memorizzazione nella cache per offrire dashboard ed esperienze di accesso rapide. Un sito SaaS lento può spingere gli utenti a rivolgersi alla concorrenza.
Blog e siti di contenuti
Per i blog con archivi di grandi dimensioni, la memorizzazione nella cache previene il sovraccarico del server offrendo versioni pre-memorizzate degli articoli. Questo garantisce che i lettori non subiscano ritardi durante la navigazione.
Cosa fare e cosa non fare con la cache nella SEO
Cosa fare
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Imposta la memorizzazione nella cache per ridurre i tempi di caricamento e migliorare i Core Web Vitals.
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Utilizza sia la memorizzazione nella cache del browser (per i visitatori abituali) sia la memorizzazione nella cache del server (per una consegna più rapida).
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Dopo gli aggiornamenti più importanti del sito, svuota la cache per garantire che i crawler vedano i contenuti più recenti.
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Combina la memorizzazione nella cache con un Content Delivery Network (CDN) per velocità globale.
Cosa non fare
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Non affidarti solo alla memorizzazione nella cache lato server: assicurati che i browser memorizzino nella cache anche le risorse statiche.
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Non dimenticare di svuotare la cache dopo gli aggiornamenti di design o contenuti.
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Non utilizzare impostazioni di memorizzazione nella cache che siano in conflitto con funzionalità dinamiche come carrelli o pagine di accesso.
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Non dare per scontato che la memorizzazione nella cache da sola possa risolvere i problemi SEO: abbinala a una buona ottimizzazione tecnica.
Errori comuni da evitare
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Non controllare la versione della tua pagina memorizzata nella cache di Google, che potrebbe ancora mostrare contenuti obsoleti.
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Sovraccaricare la cache di pagine dinamiche come checkout o dashboard, causando errori agli utenti.
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Ignorare le impostazioni di scadenza della cache, che possono far sì che informazioni obsolete restino attive.
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Impossibilità di testare l'impatto sulla velocità della cache con strumenti come PageSpeed Insights o GTmetrix.
Domande Frequenti
Cosa significa "cache" in SEO?
In ambito SEO, una cache è una copia salvata di una pagina web o dei suoi elementi (HTML, immagini, script) archiviata temporaneamente da browser, CDN o motori di ricerca per velocizzare il caricamento e consentire l'accesso quando la versione live non è disponibile.
Perché la cache è importante per la SEO e la velocità della pagina?
La cache riduce i tempi di caricamento restituendo i contenuti archiviati anziché ricostruirli ogni volta, riduce il carico del server, migliora l'esperienza utente e ha un impatto positivo sui Core Web Vitals utilizzati nel posizionamento SEO.
Quali sono i tipi di caching utilizzati per la SEO?
I tipi principali includono la memorizzazione nella cache del browser (lato client), la memorizzazione nella cache lato server (cache di pagine o oggetti) e la memorizzazione nella cache CDN o edge (che fornisce contenuti da server distribuiti geograficamente).
In che modo i motori di ricerca utilizzano le pagine memorizzate nella cache?
I motori di ricerca memorizzano istantanee delle pagine quando esplorano un sito, il che aiuta gli utenti a visualizzare le versioni precedenti se la pagina attiva non è disponibile e consente agli esperti SEO di controllare cosa ha indicizzato il motore di ricerca.
Quali sono i rischi o i problemi se la cache non è configurata correttamente?
Una memorizzazione nella cache non configurata correttamente può portare alla pubblicazione di contenuti obsoleti, versioni errate, all'ignoranza degli aggiornamenti o alla confusione dei motori di ricerca su quale versione indicizzare. L'utilizzo di meta tag appropriati (come noarchive) o le intestazioni sono importanti.