Una parte del dominio principale (ad esempio, blog.example.com).
So che creare un sito web di successo richiede molte decisioni intelligenti, e sono qui per aiutarti con quelle più importanti. Avere una struttura perfetta per il tuo sito web è fondamentale per essere notato da Google. Oggi ti prometto di condividere con te alcuni segreti semplici e utili che miglioreranno le prestazioni del tuo sito web nei risultati di ricerca.
La risposta semplice: cos'è un sottodominio?
Mi piace spiegare un sottodominio come un sito web completamente separato che si collega comunque al tuo nome di dominio principale. Un sottodominio si presenta così: blog.yourwebsite.com or app.yourwebsite.com. sapendo Che cosa è un sottodominio? ci aiuta a capire come motori di ricerca visualizza la tua presenza online completa.
Come funziona un sottodominio
Pensa al tuo sito web principale come alla tua casa principale situata a yourwebsite.comUn sottodominio è come costruire una nuova casa separata proprio accanto sullo stesso appezzamento di terreno. La considero un'entità tecnicamente separata che richiede una propria configurazione e manutenzione.
I pro: perché utilizzo i sottodomini
Utilizzo i sottodomini quando ho bisogno di mantenere una parte specifica di un sito completamente separata dal sito principale. Questa separazione è ottima per la sicurezza, ad esempio per proteggere un portale di accesso clienti dal sito di marketing pubblico. Aiuta anche a gestire siti web di grandi dimensioni, consentendo a team diversi di lavorare su sistemi separati.
Gli svantaggi: la sfida SEO
La sfida più grande è che a volte un sottodominio deve costruire la propria potenza SEO partendo da zero. Google spesso lo considera un sito nuovo e separato, il che significa che non sempre condivide facilmente l'autorevolezza del dominio principale. Questo può rendere il posizionamento di nuovi contenuti più difficile e lento di quanto si desideri.
Impatto CMS: sottodomini sulla tua piattaforma
WordPress e Webflow: scelta facoltativa
Se utilizzate WordPress o Webflow, consiglio ai miei clienti di utilizzare una sottocartella, solitamente la scelta SEO migliore. È possibile utilizzare un sottodominio, ma in genere è necessario solo per motivi tecnici specifici. Queste piattaforme offrono la flessibilità di scegliere l'opzione più adatta ai propri obiettivi.
Shopify e Wix: spesso necessari
So che se usi Shopify o Wix, potresti essere costretto a usare un sottodominio per il tuo blog o il tuo centro assistenza. Queste piattaforme spesso rendono difficile aggiungere sezioni extra direttamente all'interno della struttura principale del sito. Consiglio di concentrarsi sulla creazione di contenuti di qualità per superare questa limitazione tecnica.
CMS personalizzato: separazione tecnica
Con un CMS personalizzato, è possibile utilizzare i sottodomini per gestire in modo efficiente attività complesse o di grandi dimensioni. Ad esempio, io li utilizzo per separare il sito di marketing principale dai complessi strumenti di back-end. La libertà tecnica di un CMS personalizzato consente di scegliere la struttura migliore per funzioni specializzate.
Casi d'uso del settore: quando i sottodomini vincono
Siti SaaS e di supporto
Un'azienda di Software as a Service (SaaS) spesso utilizza un sottodominio per l'applicazione principale, come ad esempio app.mycompany.comConsiglio di mantenere i dati degli utenti e l'area di accesso protetta separati dal sito di marketing pubblico. In questo caso, la separazione tecnica è più importante del vantaggio SEO immediato.
Blog internazionali e multiuso
Se gestisci un blog enorme con contenuti per diversi paesi, spesso utilizzo sottodomini come fr.myblog.com or de.myblog.comQuesto aiuta Google a indirizzare i contenuti corretti al pubblico globale più adatto. Utilizzo i sottodomini anche quando l'argomento di un blog è troppo diverso dall'attività principale, ad esempio se un blog di videogiochi è collegato a un sito di cucina.
E-commerce e attività commerciali locali
Per la maggior parte dei negozi online e dei siti di servizi locali, sconsiglio un sottodominio per contenuti come un blog o pagine di servizi. Voglio che tutta la tua potenza SEO sia dedicata alla creazione delle pagine principali di prodotti e servizi. Utilizza un sottodominio solo per esigenze tecniche, come un sito di staging (staging.myshop.com).
Domande frequenti (FAQ)
Un sottodominio danneggia la SEO del mio sito web principale?
No, un sottodominio non danneggia direttamente il tuo sito principale, ma può rallentare la crescita SEO complessiva. Lo considero come l'avvio di un nuovo sito web che ha bisogno di tempo e impegno per posizionarsi bene.
Quando un sottodominio è una scelta migliore di una sottocartella?
Un sottodominio è la scelta migliore quando è necessaria una separazione tecnica per motivi di sicurezza, per gestire sistemi software diversi o per raggiungere paesi diversi. Lo utilizzo quando la funzione della sezione è completamente diversa da quella del sito web principale.
È costoso impostare un nuovo sottodominio?
Ho scoperto che la configurazione di un sottodominio in sé è solitamente gratuita, ma richiede una configurazione tecnica presso il tuo registrar di dominio e il tuo hosting. Probabilmente dovrai anche pagare un hosting separato o certificati SSL per i contenuti del sottodominio.